La salute gengivale


La Società Italiana di Parodontologia ed Implantologia SIDP suggerisce di chiedere al proprio dentista di eseguire il test di screening PSR (vedi qui punto 8) in occasione di ogni controllo periodico.
IMG_6879Il test PSR Periodontal Screening and Recording, introdotto dalla socierà Americana di Parodontologia nel 2008, consiste nell’esame della salute gengivale e nella registrazione del punteggio più alto, il quale corrisponde alla situazione clinica peggiore.
Si distingue dal CPTIN Community Periodontal Treatment Index Needs perchè ques’ultimo registra la media dei valori e non il punteggio massimo.
Sia PSR che CPTIN si basano sui seguenti codici:
0: salute gengivale
1: sanguinamento
2: presenza di tartaro
3: tasche superiori a 3.5 mm
4: tasche superiori a 5.5 mm
Ora, al sottoscritto sembra che la presenza di sanguinamento sia un indicatore di malattia gengivale peggiore della presenza di tartaro. Perciò io registro anche il T-PSR e il T-CPTIN, i quali rispetto agli esami tradizionali hanno i seguenti codici modificati:
1: presenza di tartaro sopragengiva
2: presenza di sanguinamento gengivale
Ciò premesso, posto che la buona pratica sarebbe effettuare questo test, una volta misurato che cosa ce ne facciamo?
Sembra ovvio che qualunque screening ha un senso se viene registrato, ricordato, utilizzato.
Perciò nel nostro sito clicca qui si può trovare l’archivio delle misurazioni da noi effettuate negli ultimi anni.
A cosa serve questo archivio?

  • come curiosità, per vedere i dati relativi ai pazienti del mio studio (ovviamente non sono riportati i nomi dei pazienti ma codici anonimi), ma anche la relazione tra spazzolino, filo, dolore durante il detartraggio, malattia gengivale, etc
  • per vedere i propri dati: basta effettuare il login e tornare su questa pagina e verranno selezionati solo i dati del paziente registrato

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